Tag Archives: uk

Viaggio di ritorno

25 Set

Aereoporto di Manchester, praticamente l’alba. Mi dirigo al check in e trovo un omino in camicia bianca (a mezze maniche dotata di cravatta) che mi blocca e mi chiede il passaporto. Dice che è per velocizzare il check in…sarà pure veloce per lui ma mi sta facendo perdere solo tempo. Incomincia la solfa delle domande stupide su chi ha preparato il bagaglio, se sono stata sempre insieme alla mia valigia (che poverina pare si senta sola se lasciata per un minuto).

Dopo avergli dato il passaporto mi chiede un altro documento d’identità…ma a cosa serve, c’è o non c’è la mia foto li’ sopra?

Mi innervosisco a queste domande stupide. Anzicchè sorridere e sorvolare mi inacidisco e rispondo netta…non proprio furbo da parte mia.

Visto che gli dico che il passaporto è un documento valido di riconoscimento e che non ho bisogno di andare in giro con altri documenti allora mi chiede la carta di credito…per provare che sono io!!! Penso allora che non ha smaltito la sbornia della sera precedente. Gli do la carta di credito e aggiungo che se crede che abbia rubato un portafoglio probabilmente dentro c’era non solo il passaporto ma anche la carta di credito…mossa sbagliata…a questo punto mi chiede la fattura dell’albergo dove sono stata per provare che è vero.

Mi indispettisco veramente e gli dico che sto uscendo dal loro stupendo paese e non ho intenzione neanche di ritornarci e che quindi mi chiamasse il suo supervisore perchè ne ho abbastanza.

Supervisore in arrivo…mi dice che è la routine. Non paga gli rispondo che i due in fila prima di me (solo perchè in possesso di passaporto inglese) sono passati in tre minuti senza dover fornire altri documenti aggiuntivi…e rispondere alle stupide domande del loro acutissimo controllore.

Mi lascia passare e non aggiunge altro…mi sono chiesta cosa era che li insospettiva cosi’ tanto? Cosa non li convinceva in me?

Ho pensato che gli addetti alla sicurezza dovrebbero essere persone aperte, sveglie, libere da pregiudizi. Capaci di guardare oltre le apparenze di razza, colore della pelle, nomi piu’ o meno familiari…eppure spesso mi sono trovata davanti gente poco sveglia e  piena di pregiudizi. Gente che perde tempo a controllare fatture di alberghi…