Donne e motori

13 Set

Che non sono un pilota, questo e’  noto anche alle pietre…pero’  neanche tanto imbranata, almeno fino a un paio di settimane fa.

Arrivata in aereoporto (dopo 13 ore di volo…questo e’  il mio alibi…quindi ricordatelo) ho recuperato la macchina a noleggio. Apro parentesi,magari un giorno capiro’  perche’ per andare a prenere la macchina tocca prendere prima un treno…

Sono rimasta in macchina 5 minuti senza capire come diamine uscire dal parcheggio, non nel senso che non trovavo l’ uscita…non riuscivo a far partire la macchina 😦 maledetto cambio automatico.

Mi sono fatta coraggio e ho chiesto aiuto…a una donna ovviamente, che gentilmente mi ha spiegato il significato di PRNDM…non ve lo dico, scopritelo da voi

Devo ammettere che una volta capito come far partire la benedetta macchina e’  relativamente piu’  semplice che guidarne una con cambio manuale…anche se ho passato il prima quarto d’ ora a cercare di cambiare marcia!!!

Ora ho pero’  un altro problemino, devo rifare bezina e:

1. Come si apre il maledettissimo tappo della benzina?

2. Che tipo di carburante ci metto? Uno a caso e spero non succeda nulla?

3. A chi diamine chiedo aiuto?

Mi sa che domani vado a lavoro a piedi!!!

Cancellata

12 Set

Ti svegli una mattina, sei di corsa, accendi il pc mentre metti la macchinetta del caffé sul fuoco, cerchi di connetterti al tuo account e eccolo che appare…strano messaggio, dice che non esisti.

Corri a prendere la macchina, direzione ufficio e nel frattempo chiami IT. Ti dicono che non sanno chi sei e per loro non esisti.

Mentre guidi (e chissà quante leggi federali infrangi) ti chiedi se non ti hanno licenziata e tu ancora non lo sai.

No, no, non sei licenziata, questo ti permetterebbe di tornartene a casa a non fare nulla, ti hanno solo cancellata. Qualcuno, ha deciso che il mio nome era strano abbastanza da poter essere eliminato…mi dite chi l’ha autorizzto?????

Tutta una giornata spesa al telefono con IT, per sentirsi dire che non sanno cosa sia accaduto, perchè e quando lo sistemeranno.

Cambiamenti

11 Set

Ho aperto il mio cuore e non ho fatto finta di essere forte e non aver paura per quello che mi aspettava.

Altro giro, altra corsa…e un’altra valigia da preparare. Un’altra casa da lasciare. Un’altra vita da affrontare. Questa volta piu’ sola che mai. Questa volta lasciandomi dietro tutto. Tra scatoloni e “Zu mit nehmen”.

I sogni aiutano, aiutano a stare bene, a stare meglio…sapendo che non si realizzano solo dormendo.

Un italiana a San Francisco

11 Set

In America si sa, è tutto piu’ grande.

Qualcuno mi spiega perché i cucchiai da minestra sono piu’ piccoli e quelli da caffè sono piu’ grandi? Di due non uno è della misura giusta.

Perchè poi se compri un pacco di pasta (di produzione di una nota marca italiana) questo è piu’ piccolo del solito mezzo chilo a cui siamo abituati e poi pero’ costa 3 volte tanto?

E adesso si sprecheranno i “poveri italiani provinciali che cercano la pasta ovunque vadano”…avro’ pure il diritto di farmi un piatto di pasta quando sono a casa (e mi va di cucinare) e avro’ pure il diritto di girare il caffè nelle tazzine da caffè (importate dall’Italia) con in cucchiaino che ci entri…nella tazzina!

 

Stupidità

7 Set

Come dice mia madre . ” Quando uno (una in questo caso) è scemo è scemo”!

Presa da un raptus di motivazione sono andata in palestra. Ho corso un po’ e poi volevo fare un po’ di pesi e macchinari vari.

Entro nella sala macchine…piena di aitanti californiani…una non scema avrebbe come minimo, sorriso e chiesto spiegazioni o aiuto su come usare un macchinario qualunque…

Io sono uscita dalla porta di servizio sperando che nessuno mi avesse notata…quando una è scema è scema…

Ma come faro’ mai a conoscere gente e socializzare se continuo cosi’???

Ci pensero’ domani….

Irreversibile

6 Set

Sottotitolo: We cannot “unsay” words.

 

Impossibile cancellare quello che si è detto. Troppo tardi, uscito dalla bocca, danno fatto. Non puoi dire non l’ho fatto a posta, mi sono sbagliato. Quel che è detto è detto…ma non era quel che è fatto è fatto?!?!

Certo si può sempre provare a recuperare, a aggiustare il tiro. Però, quanto è dura.

Quelle parole dette, perché l’ira monta dentro e non ti fa ragionare, perché ti senti ferita e vuoi punire, perché sei stufa di essere superiore, perché…perché…e poi é troppo tardi.

Parole non solo dette ma anche sentite, che ti entrano dentro e non riesci più’ a dimenticare. Passare oltre, farsi scivolare le cose, non è facile. Tutto si impara? è proprio vero?

Io ho imparato che le mie orecchie non sono sorde, che il mio cuore recupera ma non guarisce, che la mia lingua è piu’ veloce del mio cervello, che mi pento di aver detto, ma ri-dico. Che non perdono per quel che mi hai detto e hai lasciato mi dicessero senza proteggermi.

 

The Bay Area

4 Set

Chissà perché gli americani quando dicono “Bay Area” si riferiscono a San Francisco…non sarà l’unica baia degli Stai Uniti…no?!?!

Comunque, ora lo so e faccio la poliglotta con gli amici citando sempre la “Bay Area”.

Quello che non sapevo, prima di venire qui era che alla BA è associato un clima particolare…al mattino mi alzo e tutto è coperto da un alone grigio, una nuvolona enorme che avvolge tutto, la NEBBIA. I toni del grigio non mi piacciono particolarmente…il vento pero’ se la porta via durante la giornata e il sole splende. Ecco appunto il vento, neanche il vento mi piace particolarmente. E cosi’ tutti i giorni, nebbia dall’oceano, nebbia all’oceano.

Attraverso il Bay Bridge come la nebbia tutte le mattine. Come la nebbia dall’oceano vado a dissolvermi al caldo dell’entroterra. Il sole splende e mi acceca, e io piano piano mi dissolvo, come la nebbia.

Alla sera torno, torno all’oceano. Come la nebbia.

E cosi’ giorno dopo giorno. E il vento mi attraversa e mi porta su e giù. Su e giù tra sorrisi e malinconie. Tra voglia di casa e voglia di fuga.

E sempre al mare torno.