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Opera

25 Set

Questa città non  finirà mai di sorprendermi…

Decido di fare una passeggiata all’Embarcadero…mentre mi avvicino al BallPark sento una musica aleggiare nell’aria.

Opera at the Ball Park. è stato stupendo sentire l’opera in quel contesto. La gente sdraiata sull’erba. Bambini ovunque..una miriade di gente sognante. Magnifico! un contesto inusuale ma molto molto convincente.

E’ piaciuto anche ai leoni marini…erano a fare tuffi e giravolte nel canale davanti  a ritmo della Traviata!

 

Indifferente

17 Set

Oggi mi sono veramente sentita cattiva…fuori luogo e per niente riconoscente per la fortuna che ho.

Il mio solito giro a piedi della città, entro in un bar per un panino. Mi siedo. Dopo poco entra una vecchina tutta curva e claudicante. Comincia a rovistare nei bidoni della spazzatura vicino la porta. Poi si dirige verso il bancone, afferra una manciata di bustine di sale e pepe, qualche salvietta di carta e claudicante si aggira per il bar.

Non chiede l’elemosina, fa il suo giro per recuperare lattine e bottiglie di vetro.

Io ho guardato la mia borsa e l’ho messa accanto a me.

Cattiveria pura. Egoismo. Pregiudizio

Avrei dovuto prendere la borsa, alzarmi, chiederle se voleva sedersi e se aveva fame, sete.

No, non l’ho fatto. Ho pensato a proteggere quello che era mio…non ho pensato minimamente che invece potevo guardare quella vecchina e vedere una persona. Una persona in difficoltà.

Non so cosa hanno pensato gli altri clienti o i camerieri. Mi sembravano tutti un po’ abituati e indifferenti. Come se quella donna fosse trasparente. Come se fosse solo un rumore di piedi che strisciano. Rumore di buste trascinate. Rumore…fastidio. Questo ho letto sui loro volti e ahimé anche sul mio.

Indifferente non voglio diventarci. Quel viso consumato me lo sono portato dietro tutto il giorno.

Profilo

16 Set

Mi hanno trasferita dal Vecchio Mondo al Nuovo Mondo. Per evitare che una “vecchia” possa subire uno shock culturale mi hanno assegnato un esperto di “cultura” per assistermi e dirmi cosa si puo’ fare e cosa si puo’ dire nel Nuovo Mondo.

Abbiamo iniziato con un test. Il test non solo aiuta a disegnare un profilo ma lo compara anche con le culture degli altri Paesi.

Beh, ecco la lista delle culture a cui sono piu’ simile e di quelle da cui sono piu’ lontana.

L’Italia non compare da nessuna parte…mi sa che devo chiedere a mia madre se per caso sono adottata…o peggio se sono veramente figlia di mio padre 😉

Top ten most closely matched

  1. Australia
  2. Chile
  3. Croatia
  4. Slovenia
  5. Czech Republic
  6. Netherlands
  7. New Zealand
  8. Slovakia
  9. Sweden
  10. Tanzania

Bottom ten least closely matched

  1. China
  2. Saudi Arabia
  3. Brazil
  4. Egypt
  5. Cambodia
  6. South Africa
  7. Mexico
  8. Taiwan
  9. Oman
  10. Russia

Seguiranno in un altro post le motivazioni di questa mia schizofrenia culturale…ci sara’ da divertirsi!!!

Stay tuned.

Il meteo

15 Set

Il meteo qui nella bay area è davvero folle…o forse folle sono io.

Al mattino una lastra densa di nebbia avvolge gran parte della città, ci mette un po’ a scomparire…e in alcune zone ci resta fino al giorno dopo e a quello dopo ancora…

Lascio casa al mattino avvolta praticamente in una specie di manto grigio. Un manto lungo, che ondeggia e soffice ricopre i grattaceli.

Andando verso est vedo il sole venirmi in contro. Bello, luminoso, anche se non bollente come il sol leone che piace a me, splende tutto il giorno (almeno fino ad ora è stato cosi).

A sera riattraverso il ponte ed eccola, mentre mi avvicino alla città la vedo bella spaparanzata che avvolge gran parte di quel che ho di fronte. A tratti più corposa, liscia morbida. E loro, sempre li’ a tenerle compagnia, le cornacchie (come le chiamo io), o dovrei dire le sirene della nebbia.

E poi il vento, che soffia, soffia instancante. A volte si incanala in alcune strade tra i grattaceli e fa una specie di risucchio e non sai se vuole  spingerti via o risucchiarti a se…poveri miei capelli, sembro una pazza scapigliata…sembro? sono!

Mi diverte questo assetto metereologico, mi fa sorridere il sapere che attraverserò un ponte, un tunnel e troverò 5 gradi in più (o in meno).

Comunque, altro che sunny California…CRAZY CALIFORNIA…se venite da queste parti portate la sciarpa!

Un italiana a San Francisco

11 Set

In America si sa, è tutto piu’ grande.

Qualcuno mi spiega perché i cucchiai da minestra sono piu’ piccoli e quelli da caffè sono piu’ grandi? Di due non uno è della misura giusta.

Perchè poi se compri un pacco di pasta (di produzione di una nota marca italiana) questo è piu’ piccolo del solito mezzo chilo a cui siamo abituati e poi pero’ costa 3 volte tanto?

E adesso si sprecheranno i “poveri italiani provinciali che cercano la pasta ovunque vadano”…avro’ pure il diritto di farmi un piatto di pasta quando sono a casa (e mi va di cucinare) e avro’ pure il diritto di girare il caffè nelle tazzine da caffè (importate dall’Italia) con in cucchiaino che ci entri…nella tazzina!

 

Stupidità

7 Set

Come dice mia madre . ” Quando uno (una in questo caso) è scemo è scemo”!

Presa da un raptus di motivazione sono andata in palestra. Ho corso un po’ e poi volevo fare un po’ di pesi e macchinari vari.

Entro nella sala macchine…piena di aitanti californiani…una non scema avrebbe come minimo, sorriso e chiesto spiegazioni o aiuto su come usare un macchinario qualunque…

Io sono uscita dalla porta di servizio sperando che nessuno mi avesse notata…quando una è scema è scema…

Ma come faro’ mai a conoscere gente e socializzare se continuo cosi’???

Ci pensero’ domani….

The Bay Area

4 Set

Chissà perché gli americani quando dicono “Bay Area” si riferiscono a San Francisco…non sarà l’unica baia degli Stai Uniti…no?!?!

Comunque, ora lo so e faccio la poliglotta con gli amici citando sempre la “Bay Area”.

Quello che non sapevo, prima di venire qui era che alla BA è associato un clima particolare…al mattino mi alzo e tutto è coperto da un alone grigio, una nuvolona enorme che avvolge tutto, la NEBBIA. I toni del grigio non mi piacciono particolarmente…il vento pero’ se la porta via durante la giornata e il sole splende. Ecco appunto il vento, neanche il vento mi piace particolarmente. E cosi’ tutti i giorni, nebbia dall’oceano, nebbia all’oceano.

Attraverso il Bay Bridge come la nebbia tutte le mattine. Come la nebbia dall’oceano vado a dissolvermi al caldo dell’entroterra. Il sole splende e mi acceca, e io piano piano mi dissolvo, come la nebbia.

Alla sera torno, torno all’oceano. Come la nebbia.

E cosi’ giorno dopo giorno. E il vento mi attraversa e mi porta su e giù. Su e giù tra sorrisi e malinconie. Tra voglia di casa e voglia di fuga.

E sempre al mare torno.